SALA DELLA NOTTE
25 aprile, pomeriggio
ore 15:00
Storie e parole di chi ha scelto
con Cellula di Catania
Associazione Luca Coscioni e attori di “Fabbrica Teatro”
Durante l’incontro verranno raccontati alcuni tra i casi più significativi di eutanasia e suicidio medicalmente assistito, attraverso cenni biografici e giuridici sulle vicende personali di chi ha scelto, recentemente, di porre fine alla propria vita in Svizzera o in Italia. Accanto all’approfondimento dei casi, saranno letti brani tratti dai messaggi che queste persone hanno lasciato negli ultimi momenti, affinché diventassero pubblici e condivisi. Un incontro che tiene insieme testimonianza, diritto e voce.
ore 16:15
Storie di Sicilia (Edizioni L’Arca di Noè)
La casa editrice L’Arca di Noè dialoga con autori e autrici siciliani per presentare tre libri molto diversi tra loro ma accomunati da un forte radicamento nell’immaginario e nella storia dell’isola. Cronache di una città possibile di Angela Terrazzini propone i racconti ucronici di una Palermo alternativa; La Storia non finisce qui di Vito La Marca attraversa i moti siciliani seguendo un tabaccaio risoluto di Palermo; A salire a le stelle di Emanuele Sinagra racconta invece la sfida di un giovane chimico appassionato di calcio al tempo del Covid.
Dialogano con gli autori gli editori e scrittori Giovanna Fileccia e Ignazio Mario Nardone.
ore 17:30
Genocidi (People)
con Riccardo Noury e Antonio Marchesi
In collaborazione con Amnesty International, l’incontro prende le mosse dal ritorno della parola “genocidio” nel dibattito pubblico. A trent’anni dal genocidio in Bosnia, il libro di Antonio Marchesi e Riccardo Noury ricostruisce norme e fatti da un punto di vista storico e giuridico, mettendo in luce anche i limiti della disciplina attuale. Con un approccio rigoroso ma divulgativo, gli autori provano a desacralizzare il concetto senza indebolire il rispetto per il diritto, per le vittime e per i sopravvissuti.
ore 18:45
Cara Istanbul (Rizzoli)
di e con Serra Yılmaz e Eleonora Lombardo
Un memoir in cui Serra Yılmaz racconta la Istanbul della sua infanzia, intrecciando ricordi personali, profumi, quartieri e atmosfere di una città profondamente trasformata dal tempo e dal progresso. Attraverso episodi familiari, amori giovanili, partenze e ritorni tra Turchia, Francia e Italia, l’attrice ripercorre la propria formazione umana e artistica con ironia e vivacità, restituendo il ritratto intimo di una città leggendaria e della sua “meglio gioventù”. Il tutto è arricchito da aneddoti, superstizioni e richiami alla cucina.
ore 20:00
Una cosa stupida (Mondadori)
di e con Alice Oliveri, Claudia Cantale e Teresa Graziano
Adriana Franco, alle soglie dell’età adulta, vive spaesata e disillusa in una città in cui non si sente a casa, lontana dal passato e da relazioni significative. Lavora per una rivista patinata che dietro l’immagine glamour nasconde superficialità e logiche commerciali, mentre la sua vita reale resta precaria e frustrante. In lei cresce una rabbia profonda, figlia di promesse generazionali mai mantenute e di un futuro rimasto solo virtuale, fino a un gesto estremo. Un romanzo diretto e amaro sulla perdita di senso e sulle illusioni infrante di un’intera generazione.
L'incontro è inserito nella rassegna “Abitare, infinito presente ’26”, a cura di Officine Culturali, in collaborazione con la Società Geografica Italiana.


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